Verso un web più inclusivo

da | Mag 23, 2025 | Approfondimenti, Papers!

Nel 1990 Tim Berners-Lee creò il primo web browser, chiamato ā€œWorldWideWebā€. Si trattava, ai tempi, della piattaforma che avrebbe permesso a persone di tutto il mondo di connettersi e collaborare. Oggi l’utilizzo dei siti web ĆØ diventato cruciale per poter svolgere azioni come prenotazioni, acquisti o ricerca di informazioni. Molte persone però non possono svolgere queste azioni con semplicitĆ  e fluiditĆ , perchĆ© a causa di disabilitĆ  permanenti o temporanee non riescono a interagire con piattaforme e siti web in maniera ottimale. Per poter rendere inclusiva la navigazione internet, l’Unione Europea ha promulgato l’European Accessibility Act (EAA), una direttiva che introduce requisiti di accessibilitĆ  per i siti web e le applicazioni mobili.

Il 28 giugno 2025 segnerĆ  una data cruciale per l’inclusione digitale: da questo giorno, tutte le aziende dovranno garantire l’accessibilitĆ  dei prodotti e dei servizi digitali immessi sul mercato. Si tratta di un cambiamento significativo che mira a rendere il web un luogo realmente inclusivo, dove chiunque, indipendentemente dalle proprie abilitĆ , possa accedere alle informazioni, ai servizi e alle opportunitĆ  offerte dal mondo digitale. In Europa, una persona su quattro convive con una qualche forma di disabilitĆ : garantire l’accessibilitĆ  significa quindi abbattere le barriere che impediscono a milioni di persone di partecipare pienamente alla vita online.

Ma l’accessibilitĆ  non ĆØ solo un obbligo normativo o una questione di responsabilitĆ  sociale. Un sito web accessibile ĆØ un sito web migliore per coloro che lo navigano: più usabile, più intuitivo e più efficace nel comunicare il proprio messaggio. L’accessibilitĆ , infatti, si traduce in un’esperienza utente migliore, con potenziali benefici in termini di posizionamento sui motori di ricerca e di reputazione del brand. Per le aziende, investire nell’accessibilitĆ  significa quindi migliorare la qualitĆ  del proprio sito web, ampliare il proprio pubblico e raggiungere nuovi clienti.

Cos’ĆØ l’accessibilitĆ  web?

Per comprendere appieno il concetto di accessibilitĆ , possiamo fare riferimento alla definizione fornita dalla norma ISO 9241-11:

“L’accessibilitĆ  ĆØ il grado con cui prodotti, sistemi, servizi, ambienti e strutture possono essere usati da una popolazione con un ampio spettro di esigenze, caratteristiche e capacitĆ  per raggiungere specifici obiettivi in uno specifico contesto d’uso.”

Applicando questo concetto al web, l’accessibilitĆ  si traduce nell’insieme di princƬpi e tecniche che permettono anche alle persone con disabilitĆ  di:

Percepire i contenuti

Le informazioni devono essere presentate in modi che possano essere percepite da tutti i sensi (vista, udito, tatto). Per esempio, fornire alternative testuali per le immagini, sottotitoli per i video e descrizioni audio per i contenuti multimediali.

Gestire l’interfaccia

L’utente deve poter interagire con il sito web utilizzando diversi metodi di input, come tastiera, mouse, touchscreen o dispositivi di puntamento alternativi. La navigazione deve essere semplice e intuitiva, con tasti e link di dimensioni adeguate e un layout chiaro e ben organizzato.

Comprendere le informazioni

Il contenuto deve essere chiaro, conciso e facile da leggere e comprendere, utilizzando un linguaggio semplice e evitando termini tecnici o gergali. ƈ importante anche strutturare il contenuto in modo logico e fornire aiuti alla navigazione, come mappe del sito e breadcrumb.

Interagire con i contenuti

L’utente deve poter compilare moduli, effettuare acquisti e utilizzare tutte le funzionalitĆ  del sito web senza difficoltĆ , indipendentemente dalle proprie capacitĆ .

ƈ importante sottolineare che l’accessibilitĆ  web non riguarda solo le persone con disabilitĆ  permanenti. Beneficia anche a coloro che si trovano in situazioni temporanee di disabilitĆ , come un infortunio, o che utilizzano il web in contesti particolari, come un ambiente rumoroso o con scarsa illuminazione.

L’importanza e i vantaggi dell’accessibilitĆ  digitale

L’accessibilitĆ  digitale riveste un ruolo fondamentale nel promuovere un’inclusione reale nel mondo online. Il suo impatto si estende a diversi ambiti:

  • Impatto sociale: garantire l’accesso alle informazioni e ai servizi online, indipendentemente dalle proprie capacitĆ , ĆØ un diritto fondamentale che contribuisce a una societĆ  più equa e inclusiva.
  • Impatto economico: l’accessibilitĆ  apre nuove opportunitĆ  di mercato per le aziende, consentendo loro di raggiungere un pubblico più ampio e diversificato.
  • Esperienza utente: un sito web accessibile ĆØ un sito web più usabile e intuitivo, con benefici in termini di soddisfazione dell’utente e fidelizzazione.

A oggi, si stima che il 98% dei siti web non sia accessibile, creando una barriera digitale che esclude una fetta considerevole della popolazione dalla piena partecipazione alla vita online.

L’European Accessibility Act e il quadro normativo italiano

In Europa, il quadro normativo in materia di accessibilitĆ  ĆØ in continua evoluzione, con l’obiettivo di garantire a tutte le persone la piena partecipazione alla vita digitale. Da questa volontĆ  nasce l’European Accessibility Act (EAA), recepita in Italia con il decreto legislativo n. 106 del 2022. L’obiettivo mira a creare un mercato unico europeo per i prodotti e i servizi accessibili, eliminando le barriere e promuovendo l’innovazione in questo settore.

Ma l’EAA non ĆØ l’unica normativa in materia di accessibilitĆ . In Italia, il quadro legislativo ĆØ piuttosto articolato e comprende diverse disposizioni che si integrano e si completano a vicenda. Tra le più importanti, ricordiamo:

  • La legge Stanca (legge 9 gennaio 2004, n. 4): ha introdotto per la prima volta l’obbligo di accessibilitĆ  per i siti web della pubblica amministrazione. Nel corso degli anni, la legge Stanca ĆØ stata oggetto di diversi aggiornamenti e integrazioni, per adeguarla all’evoluzione tecnologica e alle nuove esigenze di accessibilitĆ .
  • La legge 67/2006: tutela le persone con disabilitĆ  da ogni forma di discriminazione, compresa quella digitale. Recentemente, la legge 67/2006 ĆØ stata al centro di un caso giudiziario che ha visto Italo Treno condannata per discriminazione digitale nei confronti di persone con disabilitĆ .

Per garantire il rispetto della normativa, ĆØ importante che le aziende si preparino per tempo e adottino un approccio strategico all’accessibilitĆ . In Italia, le principali scadenze da tenere a mente sono:

  • 28 giugno 2025: le imprese private devono rendere i loro siti web e le loro applicazioni mobili accessibili, in conformitĆ  ai requisiti dell’EAA.
  • 23 settembre di ogni anno: le pubbliche amministrazioni e i soggetti erogatori privati devono pubblicare la dichiarazione di accessibilitĆ  sul portale AGID.

L’accessibilitĆ  digitale oltre a essere un investimento nel futuro ĆØ anche un passo verso un mondo online più inclusivo, in cui chiunque possa partecipare pienamente alla vita digitale, come aveva teorizzato proprio il padre del web:

ā€œIl potere del web sta nella sua universalitĆ . L’accesso da parte di ognuno, a prescindere dall’inabilitĆ , ĆØ un aspetto essenziale.ā€

– Tim Berners-Lee

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