Extreme Teams: la nuova frontiera del teamwork

da | Set 28, 2022 | Papers!

La creazione di un ambiente lavorativo stimolante è il pilastro su cui si basa ogni organizzazione che desidera apportare al suo interno una crescita significativa. Un rapporto chiaro e sincero tra i collaboratori e i datori di lavoro favorisce il benessere aziendale e la produttività: per questi motivi  bisogna prestare particolare attenzione all’importanza dell’engagement del team. 

Fondamentale è costruire un dialogo titolare-collaboratore efficace e trasparente, in modo da non incorrere in situazioni spiacevoli o in incomprensioni che potrebbero alterare l’equilibrio del team.

Sono numerosi gli studi in grado di dimostrare che, nel momento in cui si crea un ambiente ostile e manchevole di fiducia, si mina la stabilità necessaria all’azienda per il raggiungimento degli obiettivi di business. Fortunatamente, è possibile evitare tutto questo: basta agire tempestivamente senza lasciare che i problemi portino a un punto di burnout. 

Parlare di team significa parlare di cooperazione e adattamento. Quando costruiamo squadre di lavoro, dobbiamo considerare che stiamo formando un gruppo di persone con competenze complementari e caratteri differenti. È indispensabile, infatti, selezionare le figure professionali considerando questo aspetto. Per raggiungere gli obiettivi e rendere il team efficace, bisogna quindi motivarlo alla collaborazione, alla partecipazione attiva, all’impegno, all’ascolto e al costante rispetto reciproco.

Spesso gli incentivi vengono espressi tramite premi di produttività, periodi di riposo, buoni spesa, benefit culturali e forniture di strumentazione specialistica. Di seguito, vi proponiamo alcune soluzioni adottate da brand internazionali.

Whole Foods

Un esempio di azienda che motiva al meglio i propri collaboratori è la Whole Foods. Si tratta di un’azienda di supermercati americana che investe sempre più nei teamwork e offre ricompense salariali sulla base delle performance mensili raggiunte. In questo modo gli impiegati sono incoraggiati a collaborare e dare sempre il meglio. Inoltre, questi team di lavoro hanno una grande autonomia decisionale e creano un vantaggio per i clienti, i lavoratori e l’azienda.

Pixar

Un’altra azienda che investe molto sui team è la Pixar. Da sempre unisce il talento all’operosità per creare un ambiente lavorativo stimolante e dove si possa cooperare in totale sintonia. Ma quali caratteristiche bisogna avere per far parte di questa squadra?

I collaboratori vengono selezionati in base alle competenze, al background culturale, ai valori e alla personalità. Non vengono scelti membri uguali tra loro, ma si punta sempre alla creazione di team eterogenei, con vecchie e nuove leve. Così facendo si crea un gruppo dove ognuno mette a disposizione il proprio talento per raggiungere un determinato risultato. Pixar regola  quindi il benessere psico-fisico del collaboratore, permettendogli di lavorare fearless e di auto-gestire il proprio work-life balance. Anche la Pixar ha visto tempi bui con lo scandalo Lasseter, ma ha saputo reagire prontamente con un piano di crisis management: la forza dei valori e il welfare interno hanno facilitato l’uscita di questa figura centrale, ma disallineata dall’etica del marchio.

I team creati da Whole Foods e Pixar si definiscono Extreme Teams: team innovativi che concepiscono il lavoro come un obiettivo condiviso. L’unione di più competenze amplifica il know-how e le possibilità del raggiungimento del risultato. Infatti, le aziende che utilizzano nei gruppi di lavoro questa tipologia di team hanno statistiche migliori rispetto alla concorrenza che non ne fa uso.

È importante mantenere un equilibrio tra risultati e relazioni, curando queste ultime allo scopo di evitare che un team o un dipendente sia sottoposto a eccessive tensioni. L’azienda deve agire costantemente in modo da poter avere dipendenti fiduciosi nella propria leadership.

Ti incuriosisce quello che facciamo?

Con la Newsletter Ufficiale di Nida’s saprai sempre cosa bolle in pentola!

Gli ultimi articoli

Breaking news da Nida’s!

Breaking news da Nida’s!

È uscito il sesto numero di Papers! il nostro magazine semestrale di business, marketing e comunicazione.

Perché investire nella SEO

Perché investire nella SEO

Nel mondo digitale altamente competitivo di oggi, avere un sito web attraente e funzionale non è sufficiente per garantire il successo online del tuo business. La visibilità è la chiave, e la SEO è uno strumento fondamentale per migliorare il posizionamento del tuo sito nei motori di ricerca.