La Gen Z. Chi è, le caratteristiche e le abitudini di acquisto

da | Giu 10, 2024 | Papers!

Nel mondo degli acquisti sta guadagnando sempre più rilevanza la Gen Z.

Ma chi è? Si tratta della generazione successiva ai Millennials e per convenzione vi rientrano i nati tra il 1997 e il 2010. Potreste averla sentita chiamare con nomi come “Homeland Generation”, “iGeneration” o “iGen”, appellativi che ne evidenziano alcune delle caratteristiche principali, come la sensibilità all’attualità e l’immersione nella tecnologia fin dalla nascita. Altri la chiamano “Post-Gen”, sottolineando la sua crescita in un contesto post-eventi sociali di grande risonanza. O ancora “Plurals”, nome che sottolinea come concetti di fluidità, diversità e decentralizzazione siano stati fondamentali nella sua crescita.

Nonostante le diverse varianti, il termine più comune per definirla è “Generazione Z”, che segue in modo lineare la Generazione X (i nati tra il 1965 e il 1980) e la Generazione Y (Millennials, nati tra il 1981 e il 1996).

Il passaggio tra generazioni è spesso contrassegnato da eventi storici che influenzano e modellano la mentalità collettiva. Solo con il tempo però è possibile delineare e analizzare in modo approfondito le caratteristiche comportamentali che definiscono questi gruppi.

Se parliamo di Gen Z, gli avvenimenti storici che hanno maggiormente segnato l’approccio alla vita sono stati gli attacchi dell’11 settembre 2001 alle Torri Gemelle e la crisi economica del 2007. Questi eventi drammatici hanno instillato un profondo senso di instabilità e incertezza in un periodo già contrassegnato da sfide finanziarie, ambientali e politiche. A questi si aggiungono catastrofi naturali, movimenti migratori di massa e periodi di instabilità politica. Non possiamo dimenticare le guerre in Afghanistan e in Iraq, così come gli attacchi terroristici che hanno diffuso un clima di paura e imprevedibilità. La Gen Z ha subito le conseguenze dirette e indirette di tutto questo, compreso lo stato psicologico – tendenzialmente ansioso e iperprotettivo – di coloro che li hanno cresciuti (Gen X – detti anche boomer – a loro volta influenzati da eventi storici e sociali).

Le caratteristiche della Gen Z

I PUNTI DI FORZA

Realismo: la Gen Z ha un approccio pragmatico alla vita ed è orientata verso obiettivi concreti. A differenza dei Millennials, è determinata a raggiungere sicurezza eco- nomica e familiare entro i 30 anni;

Solidarietà ed ecologismo: è in prima linea nell’attivismo sociale e ambientale, spinta da una profonda preoccupazione per il futuro del pianeta, fenomeno noto come “Ecoansia”;

Uguaglianza: è fortemente impegnata nella lotta per l’equità, sia essa legata all’etnia, al genere o all’orientamento sessuale;

Nativi digitali: nati e cresciuti con in- ternet, la Gen Z è impaziente e abituata al multitasking. Ha una forte preferenza per la comunicazione visuale ed è consapevole dei rischi e delle opportunità online;

Imprenditorialità: mostrano una forte inclinazione verso l’imprenditorialità, sostenuti sia economicamente che emotivamente dalle loro famiglie. Spiccano in determinazione e orientamento al successo.

PASSIAMO POI AL ROVESCIO DELLA MEDAGLIA

Sconforto: la Gen Z spesso si confron– ta con sentimenti di incertezza che possono sfociare in apatia e disinteresse verso la vita;

Salute mentale: questa generazione ha visto un aumento significativo di problemi legati all’ansia e agli attacchi di panico. Tuttavia, c’è anche una maggiore consapevolezza e accettazione di questi problemi: il 29% dei membri appartenenti alla Gen Z riconosce infatti di soffrire di problemi di salute mentale.

Come acquista la Gen Z?

Analizzando dati e comportamenti d’acquisto, abbiamo stilato un elenco di abitudini:

  1. Sa come bilanciare le spese tra il mondo fisico e quello digitale. Considera il negozio come un elemento fondamentale, ma allo stesso tempo, gli smartphone giocano un ruolo chiave nel processo d’acquisto. Aspira a un’esperienza d’acquisto ottimale, combinando il meglio di entrambi i mondi;
  2. Presta particolare attenzione al rapporto qualità-prezzo;
  3. Necessita di immergersi nei feedback sui prodotti che vorrebbe acquistare prima di comprarli. Infatti, recensioni e opinioni di influencer fanno la differenza;
  4. La personalizzazione è essenziale perché alimenta il bisogno di distinguersi e di esprimere la loro identità;
  5. I social network vengono utilizzati come cataloghi online e sono le principali fonti di ispirazione.

Comprenderne le dinamiche è cruciale per le imprese che desiderano connettersi con que- sta generazione e anticipare le tendenze future del mercato. È lampante come la condivisione in tempo reale di esperienze sia un modo efficace per le aziende di entrare nella loro vita quotidiana e soddisfarne i bisogni.

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