Fino a poco tempo fa, molti professionisti della lead generation B2B vedevano LinkedIn Ads e Sales Navigator come due alternative distinte: da una parte la potenza delle campagne sponsorizzate, dall’altra il lavoro manuale e mirato del social selling.
Oggi però c’è un approccio più evoluto: integrare i due strumenti per ottenere lead più qualificati, con budget più ottimizzati e risultati concreti.
Al WMF 2025, Alessandro Gini ha presentato un framework che permette di far dialogare LinkedIn Ads e Sales Navigator in modo strategico.
Il punto di partenza è la definizione precisa del pubblico, costruendo audience mirate all’interno del Campaign Manager. Si parte con campagne di awareness che generano visibilità, per poi analizzare i segnali chiave: impression, interazioni, click, nuovi follower e visitatori del profilo aziendale.
Questi dati diventano la base per creare su Sales Navigator liste di account e lead realmente interessati, da approcciare con richieste di collegamento personalizzate, follow-up manuali o, in seconda battuta, con messaggi InMail mirati.
Fondamentale anche la scelta dei formati: video di thought leadership, post CEO sponsorizzati dal profilo aziendale e documenti PDF sbloccabili permettono di massimizzare l’interesse senza creare barriere all’accesso.
Un metodo chiaro, ma serve esperienza per applicarlo bene
Integrare LinkedIn Ads e Sales Navigator significa lavorare su strategia, contenuti e dati in modo coordinato. È esattamente quello che facciamo ogni giorno in Nida’s, aiutando i nostri clienti a trasformare LinkedIn in un vero motore di business B2B.
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