L’intelligenza artificiale nelle agenzie di marketing e comunicazione

da | Giu 18, 2024 | Papers!

Che cos’è l’intelligenza artificiale

Il concetto di AI è nato negli anni ’50 da un ramo dell’informatica e della matematica che si occupa della creazione di sistemi software in grado di simulare l’intelligenza umana. In quel periodo, i ricercatori svilupparono algoritmi per risolvere problemi complessi, ma è solo negli ultimi anni che l’AI ha fatto passi da gigante! Questo è stato possibile grazie alla diffusione di immense quantità di dati, a una potenza di calcolo sempre maggiore e alla creazione di reti neurali artificiali.

Come viene utilizzata l’intelligenza artificiale

  1. Elaborazione del linguaggio naturale;
  2. Riconoscimento e analisi visuale;
  3. Sviluppo di sistemi di automazione per compiti complessi;
  4. Automazione dei processi aziendali;
  5. Apprendimento automatico;
  6. Rilevamento delle minacce alla rete informatica;
  7. Supporto alla diagnosi e al trattamento di malattie;
  8. Analisi dei dati finanziari per la valutazione del rischio e la previsione dei trend di mercato;
  9. Sviluppo di sistemi di guida autonoma e di monitoraggio del traffico;
  10. Miglioramento dell’efficienza energetica e della gestione delle reti di distribuzione.

Questi sono solo alcuni esempi, potremmo andare avanti all’infinito!

E come potete vedere, l’intelligenza artificiale sta spaziando in moltissimi campi di applicazione, portando ovunque straordinarie comodità.

Come l’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo della comunicazione

L’intelligenza artificiale sta offrendo opportunità senza precedenti per migliorare e ottimizzare le strategie di marketing. Grazie all’evoluzione delle tecnologie, gli strumenti di AI come ChatGPT, DALL·E e Midjourney stanno cambiando radicalmente il modo in cui le aziende si approcciano al loro lavoro.

Già in questo momento possono raccogliere informazioni, generare testi in ottica SEO, immagini, codice, migliorare l’efficacia delle campagne advertising, analizzare i dati dei consumatori e generare buyer personas o contenuti coinvolgenti.

Piccola nota: man mano che questa tecnologia continuerà a evolversi, ogni professionista del settore dovrà adattarsi e prepararsi per un futuro sempre più influenzato dall’AI.

Chat GPT

Si tratta di un grande modello di linguaggio attualmente basato sulla tecnologia GPT-4, sviluppato da OpenAI. ChatGPT è stato addestrato su enormi quantità di dati linguistici, il che gli permette di generare testo in modo molto preciso e naturale.

È importante precisare che genera contenuti in maniera probabilistica completando l’input fornito. Non è intelligente né comprende quello che gli viene detto, semplicemente è stato ben addestrato e conosce il modo di utilizzare il linguaggio umano. Una delle sue caratteristiche più impressionanti è la capacità di imparare continuamente, migliorando così la precisione e l’efficienza. Ciò è possibile grazie all’uso di tecniche di apprendimento automatico, come il deep learning e il reinforcement learning. Inoltre, ChatGPT è in grado di comprendere una vasta gamma di lingue, adattarsi al tone of voice indicato e al contesto della conversazione.

Ecco alcune cose importanti da tenere a mente:

  • Non è un motore di ricerca;
  • Non può dare pareri, perché non ne ha;
  • A volte può produrre contenuti allucinati, bisogna stare attenti e verificare l’affidabilità.

Alcune funzionalità di ChatGPT

  • Fornire assistenza: può rispondere alle domande in modo rapido ed efficiente, fornendo risposte accurate e personalizzate;
  • Dare input per la scrittura di articoli: può dare spunti interessanti e ideare scalette da seguire per la stesura del contenuto;
  • Aiutare a risparmiare tempo e risorse nella produzione di contenuti, consentendo alle aziende di concentrarsi su altre attività importanti e lasciar spazio alla creatività;
  • Migliorare l’esperienza dell’utente: è in grado di personalizzare i messaggi e le risposte in base alle preferenze e ai comportamenti, fornendo un’esperienza più coinvolgente;
  • Perfezionare la sicurezza dei dati: individua attività sospette o anomalie nei dati, consentendo di prevenire le minacce alla sicurezza informatica;
  • Completare automaticamente i testi suggerendo parole e riformulando le frasi per renderle più chiare o precise;
  • Produrre testi ottimizzati per i motori di ricerca senza sacrificare la qualità e la coerenza;
  • Identificare parole chiave e frasi rilevanti per il pubblico target, migliorando ulteriormente la visibilità online;
  • Monitorare e analizzare le performance delle campagne pubblicitarie in tempo reale, consentendo alle aziende di apportare modifiche e ottimizzazioni rapidamente.

ChatGPT può essere utilizzato anche nel campo della programmazione. Grazie alla sua capacità di comprendere e generare codice, gli sviluppatori possono sfruttare l’intelligenza artificiale per scriverlo e ottimizzarlo in modo più efficiente. Questo consentirà loro di concentrarsi sugli aspetti più creativi e strategici del lavoro, mentre la chat si occuperà delle parti più ripetitive!

DALL·E

DALL·E è un modello di intelligenza artificiale sviluppato sempre da OpenAI che utilizza la tecnologia di apprendimento profondo per generare immagini a partire da descrizioni testuali. Piccola curiosità: il suo nome deriva dalla combinazione dei nomi del pittore surrealista Salvador Dalí e del personaggio di Pixar WALL·E!

Questa tecnologia può essere utilizzata per creare contenuti visivi accattivanti e personalizzati in base alle esigenze specifiche del pubblico target.

Le aziende possono sfruttare DALL·E per creare immagini promozionali, illustrazioni per contenuti di marketing o persino progetti di branding. Anche in questo caso, ancora una volta, il suo utilizzo può ridurre i costi e i tempi associati alla produzione di contenuti visivi, consentendo di rispondere rapidamente alle tendenze del mercato e alle esigenze dei clienti.

Midjourney

Anche Midjourney è una tecnologia in grado di creare immagini inedite a partire da descrizioni testuali. Il concetto alla base è lo stesso di DALL·E: combina l’apprendimento automatico e le reti neurali per generare immagini foto realistiche che corrispondono alle descrizioni fornite dall’utente. Può essere utilizzato in diversi contesti: la produzione di immagini per la pubblicità, il design di prodotti, giochi o animazioni.

Strumenti AI per creare video, musica o giochi

L’intelligenza artificiale sta anche rivoluzionando il modo in cui vengono prodotti video e musica. Gli algoritmi di AI possono analizzare e generare contenuti multimediali, permettendo la creazione di video e brani in modo più rapido ed efficiente.

Ecco alcuni esempi:

  • Magisto: un software di video editing che utilizza l’AI per automatizzare il processo di creazione;
  • Adobe Sensei o Firefly: una piattaforma di intelligenza artificiale di Adobe per la creazione di video e immagini;
  • Lumen5: uno strumento per creare video a partire da testi o script;
  • OpenAI Jukebox: uno sistema di generazione di musica che crea canzoni originali in diversi stili;
  • Amadeus Code: per creare melodie originali per la produzione musicale;
  • Whisper: un tool di OpenAI per il riconoscimento vocale;
  • Astria.ai: uno strumento per la generazione di immagini e variazioni;
  • Leonardo.ai: un sistema che genera mondi fantastici per la creazione di giochi.

In sostanza, possiamo dire che al giorno d’oggi per rimanere competitivi in questo mercato in rapida evoluzione, bisogna essere pronti ad adottare l’IA e a integrarla nella propria strategia!

La figura del prompt designer

Partiamo dal presupposto che l’intelligenza artificiale non ci ruberà il lavoro, ma una persona che la sa usare come si deve, sì. Come dice Marc Andreessen: “Un domani il mondo si dividerà tra quelli che diranno ai computer cosa fare e quelli a cui i computer diranno cosa fare.” Esistono già corsi di aggiornamento per imparare a sfruttare al meglio questa grande occasione che ci è stata posta davanti e diventare dei veri e propri Prompt Designer.

Le mansioni del prompt designer

Il Prompt Designer è una persona che si occupa di generare comandi – i cosiddetti prompt – per l’intelligenza artificiale, in modo che possa comprendere le nostre richieste e rispondere di conseguenza. Questo lavoro richiede una combinazione di creatività, competenze tecniche e di comunicazione, e una buona dose di intuizione. Si tratta di una figura che ha le capacità giuste per interagire con le tecnologie come chatGPT, DALL·E e Midjourney in modo da generare testi o immagini e migliorare i processi produttivi aziendali attraverso la scrittura di prompt strategici.
Ed è proprio in questi prompt che noi umani dobbiamo metterci tutta la nostra creatività, perché è in questi comandi che possiamo dar sfogo alla nostra fantasia per creare qualcosa di unico e sbalorditivo! Senza questo human touch e la conoscenza pregressa, il prodotto dell’intelligenza artificiale sarebbe incompleto e poco efficace.

Un futuro tutto da scoprire

In conclusione vorrei confidarvi un piccolo segreto: quello che avete appena letto è frutto di tanta ricerca e sperimentazione con ChatGPT, Midjourney, DALL·E e moltissimo entusiasmo. Sappiate che arrivare a questo punto ha richiesto un lavoro intenso e per nulla scontato, ma personalmente sono colpita dall’affascinate risultato ottenuto mettendo insieme una buona dose di intelligenza creativa ed emotiva, e una straordinaria intelligenza artificiale capace di fornire il supporto necessario alla creazione dei contenuti.

Trovare il giusto prompt non è facile, ma con la giusta dose di curiosità si può viaggiare molto lontano. Il futuro è ora, e non c’è più spazio per chi non vuole coglierlo al volo.

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