🇮🇹 I nostri uffici saranno chiusi il 25 e 26 aprile, e il 1° maggio, se hai bisogno di noi contatta l’assistenza 🇮🇹

Perché investire nella Marketing Automation? 

da | Set 14, 2023 | Papers!

Al giorno d’oggi, una delle grandi sfide che un’azienda deve affrontare è il coinvolgimento degli utenti. I potenziali lead sono sempre più propensi a scegliere brand che riescono a fornire informazioni attraenti e sicure, e che garantiscono la facilità di navigazione all’interno dei propri canali.

Ci troviamo davanti a una fase di content shock, ovvero in un momento storico dove sono presenti un numero di contenuti e di notizie in quantità superiore alla reale necessità. Pertanto, di fronte a così tanta concorrenza, è fondamentale catturare l’attenzione del cliente nel minor tempo possibile, cercando successivamente di coinvolgerlo con costanza e precisione.

Come farlo? La Marketing Automation può essere la vostra ancora di salvezza!

Quante volte vi è capitato di ricevere e-mail con il vostro nome, con un codice sconto dedicato a un prodotto oppure a un servizio a cui avete mostrato interesse?

Questo succede perché siete entrati in un flusso automatico di e-mail, per definizione una Marketing Automation. Si tratta di un insieme di flussi e strumenti che consentono di automatizzare e ottimizzare le operazioni di marketing, volte a curare la relazione con prospect e clienti.

La Marketing Automation funziona grazie a due processi fondamentali: l’automazione e la misurazione.

Automazione

Per automazione si intende la catena di operazioni automatiche che vengono scatenate in seguito all’azione di un utente, con l’obiettivo finale di spingerlo alla conversione. Per questo motivo, quando un utente interagisce con un canale aziendale – come un sito web o un banner di Google ADS – fanno seguito una serie di interventi mirati per aumentarne il coinvolgimento. Si tratta di una comunicazione multicanale personalizzata che può manifestarsi sotto forma di contenuti, sequenze di e-mail, questionari, landing page, moduli di registrazione o altro. Tutte queste operazioni vengono gestite in modo automatico, senza l’intervento dell’operatore. Tale sistema garantisce risparmio di costi e risorse.

Misurazione

La forza della Marketing Automation risiede anche nella possibilità di misurare con precisione i risultati raggiunti. L’automazione permette la generazione di lead, mentre la misurazione consente di analizzare costantemente gli andamenti delle campagne di marketing. Misurare significa poter verificare in tempo quasi reale i rendimenti e l’efficacia delle proprie strategie di comunicazione. Cosa c’è di meglio per un’impresa di poter intervenire tempestivamente sull’andamento di una propria campagna promozionale?

Vi immaginiamo già mentre dite: “Sì, ma questa è una cosa per le grandi aziende”.

E invece no.
Che si tratti di grandi attori del mercato o di PMI, non fa differenza: le strategie di Marketing Automation possono essere applicate a ogni livello. La personalizzazione dei processi verso il cliente finale, basato sui suoi interessi, sui suoi comportamenti e su una miriade di altri dati a disposizione, permette di comunicare in maniera più empatica, ma soprattutto a un livello superiore.

La creazione di flussi automatici è una grande opportunità di crescita per le aziende: se inseriti nella strategia di marketing possono aiutarle a generare nuovi lead, segmentarli, qualificarli, fidelizzarli e orientarli verso l’acquisto.

Non a caso, Instapage riporta che il 91% degli utilizzatori della Marketing Automation la ritengano realmente importante per il raggiungimento del successo nelle loro attività di marketing.

Approfondiamo insieme quali sono i veri vantaggi della Marketing Automation

Risparmio di tempo e risorse

L’obiettivo di ogni imprenditore è l’ottimizzazione del tempo impiegato per i processi di marketing e la massimizzazione del rendimento. La Marketing Automation è in grado di garantire questo traguardo in quanto permette di raggiungere numerosi clienti attraverso singole azioni digitali e non, in quanto aggiunge gli individui all’interno del processo promozionale e comunicativo. In questo modo, attraverso un minore impiego di risorse, potrete raggiungere un grande pubblico senza dover ascoltare e istruire singolarmente utente per utente.

Lead scoring e comportamento

Classificare i vostri clienti vi può offrire un valido supporto. A seconda delle abitudini e delle azioni eseguite sui vostri canali, viene assegnato loro un punteggio (score) che determina l’inserimento nei vari flussi. Infatti, se l’utente legge un determinato numero di articoli, scarica dei contenuti o interagisce in maniera attiva, definisce la classificazione del suo grado di interesse verso il brand. Se la classificazione è alta, meglio definita come “calda”, e pronta all’acquisto, si innestano determinate automazioni volte alla conversione; se il punteggio invece è relativo a un prospect, quindi basso, riceverà comunicazioni automatizzate che lo accompagneranno verso un punteggio maggiore.

Ciclo di vendita sempre più breve

Come conseguenza del punto precedente, il ciclo di vendita diventerà sempre più breve. Grazie allo scoring, la procedura scarta a priori gli utenti non ancora pronti all’acquisto. Questi prospect vengono nutriti tramite sequenze di e-mail e contenuti personalizzati. Si tratta di un’accelerazione determinante che permette di selezionare solo gli utenti con più probabilità di conversione.

Più informazioni per le campagne

La possibilità di avere una misurazione costante consente di ottenere informazioni più precise per le vostre campagne. Quale contenuto ha performato di più? Come si comportano i clienti dopo questa azione? Quale operazione non ha portato i frutti sperati? E perché? Con tutte queste indicazioni sarà sempre più facile creare campagne di marketing di volta in volta più efficaci.

Migliore comunicazione con il cliente

Un altro vantaggio della Marketing Automation è la conoscenza dei clienti in tutte le loro abitudini: senza dubbio un grande supporto per la vostra strategia di marketing. In questo modo potrete proporre loro servizi e contenuti mirati. Abbandonerete la complicata pratica delle mailing list manuali, perché i vostri contatti saranno costantemente raggiunti dalle vostre comunicazioni, seguendo le tempistiche e le modalità da loro stessi determinate. Non è fantastico?

Ma a cosa serve nel concreto la Marketing Automation?

Vi sono numerosi modi di utilizzare la Marketing Automation. Ecco di seguito alcuni esempi di scenari per darvi un’idea di quello che è possibile fare e come comportarsi con i contatti presenti nel database a vostra disposizione.

Creare un flusso di onboarding per generare maggior empatia e fiducia

L’onboarding indica tutte quelle procedure di orientamento che potete impostare per accompagnare i vostri utenti, dal benvenuto alla prima esplorazione della vostra realtà, chi siete e che cosa offrite.

Questo scenario può per esempio iniziare proprio con un’e-mail di benvenuto o una comunicazione comprendente delle istruzioni per completare al meglio l’iscrizione al vostro sito, app o servizio. Potete in seguito configurare una condizione per inviare una seconda e-mail a quegli utenti che non completano il loro profilo; a quelli che l’hanno completato, potete invece inviare una serie di e-mail automatiche per spiegare al meglio i valori del brand e lo storytelling aziendale, i vostri prodotti e servizi, avendo come fine ultimo la fidelizzazione del cliente e quindi la conversione.

Curare i lead generati grazie al nurturing

Dopo aver accolto i nuovi contatti, si procede con l’offrire contenuti di valore e strategicamente indirizzati a diverse tipologie di cliente. Si parla di lead nurturing, ovvero il processo attraverso cui un brand crea una relazione continuativa e di fiducia con i propri contatti, con l’obiettivo di trasformarli in clienti. È possibile profilare i contatti in base al touchpoint con cui hanno interagito (sito web, campagne social, banner di Google ADS, link di affiliazione da influencer, ecc…), creando diversi flussi di e-mail automatiche dedicate. I contenuti non dovranno essere prettamente commerciali, ma informativi/divulgativi e contemporaneamente empatici, con l’obiettivo finale di rassicurare e arricchire chi legge.

Nel corso degli ultimi anni, i brand stanno sempre più cercando di comunicare a prospect e clienti in maniera meno fredda e più personalizzata, più umana. Questo per dare maggiore importanza alla relazione a lungo termine: un utente legato al brand sarà più portato a ricomprare, a consigliare e a parlar bene della sua esperienza. Le persone ricordano meglio non cosa avete fatto, ma come li avete fatti sentire.

Inviare comunicazioni personalizzate e dettagliate

Se avete raccolto alcune informazioni personali dei vostri clienti, potrete facilmente inviare delle e-mail automatiche in base al dato, come comunicazioni personalizzate con nome e cognome, auguri di compleanno con promozioni dedicate o bonus riservati e molto altro. Ciò vi permetterà di accaparrarvi alcune vendite con il minimo sforzo. Inoltre, alcuni CRM hanno la possibilità di collegarsi ai principali siti e software di invio e-mail, profilando automaticamente i contatti e monitorando anche le interazione sui vostri contenuti e le loro abitudini.

In questo modo, avendo maggiori informazioni, potrete attuare e modificare la vostra strategia di Marketing Automation in maniera più precisa e ottimizzata.

Creare un’e-mail automatica per recuperare i carrelli abbandonati

Se avete un e-commerce di prodotti o servizi, con questa mail automatica potrete rassicurare i vostri potenziali clienti sui termini di consegna e condizioni di rimborso, proporre i prodotti consigliati sulla base di quello che hanno lasciato nel loro carrello, approfittarne per lasciar loro uno sconto da utilizzare per 24 ore: questo aumenta il tasso di conversione e diminuisce quello di abbandono carrello.

Se ben organizzata, la Marketing Automation può creare attesa e aspettativa nel lettore. Queste e-mail non sono utili solamente a rimanere periodicamente in contatto con gli utenti, ma soprattutto per creare uno storytelling diretto, una relazione più stretta con il cliente che sappia intercettare e anticipare eventuali dubbi, rendendo l’esperienza con il brand più piacevole e rassicurante.

Questa è solo una panoramica generale in merito alla Marketing Automation. Approfondire questo aspetto vi farà toccare con mano quanto questo strumento sia potente e possa aiutarvi nel vostro business.

Ti incuriosisce quello che facciamo?

Con la Newsletter Ufficiale di Nida’s saprai sempre cosa bolle in pentola!

Gli ultimi articoli

Quiet quitting

Quiet quitting

Il quiet quitting è un fenomeno che coinvolge il mondo del lavoro in cui le persone sono disposte a svolgere solo lo stretto indispensabile compatibilmente con le ore definite da contratto, rifiutando di fare straordinari, aderire a progetti extra e assumersi ulteriori responsabilità.

Disturbi del comportamento alimentare e social media

Disturbi del comportamento alimentare e social media

Qual è il rapporto tra disturbi del comportamento alimentare e social media? In questo articolo scoprirai l’enorme influenza che i social media hanno sui DCA e come alcuni siano riusciti a utilizzare queste piattaforme, per generare un canale di supporto e condivisione.

IndiceToggle Table of Content